Elettori italiani temporaneamente all'estero

Gli italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.

Opzione voto per corrispondenza: tutte le specifiche

  • va esercitata entro il prossimo 19 agosto 2020, facendo pervenire il modello sotto riportato per posta, fax, PEC o posta elettronica, o fatta pervenire a mano anche da persona diversa, al proprio comune d’iscrizione elettorale;
  • va obbligatoriamente corredata da un documento di identità valido;
  • deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza;
  • è revocabile entro lo stesso termine (19 agosto 2020);
  • è valida solo per il voto cui si riferisce.
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