Descrizione estesa
L'Assegno di maternità dei Comuni è un contributo economico concesso dal Comune di residenza.
A CHI SI RIVOLGE
L’assegno di maternità può essere richiesto dalla madre del bambino (solo in casi particolari potrà essere richiesto da altri soggetti indicati dall’art.11 del D.M. 452/2000) entro 6 mesi dalla data del parto.
REQUISITI
La madre richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere madri cittadine:
- essere residente nel territorio dello Stato e quindi regolarmente soggiornanti al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica del minore in adozione o in affidamento preadottivo
- essere residente nel Comune di Civitella Paganico al momento di presentazione della domanda
- avere un valore ISEE non superiore al tetto massimo annualmente rivalutato: per l’anno 2026 la soglia massima è di 20.668,26 euro
- avere un conto corrente (o carta prepagata con IBAN) intestato alla richiedente
L'assegno di maternità può essere richiesto anche dal padre, se maggiorenne, nei seguenti casi:
- se la madre abbandona il figlio o in caso di affidamento esclusivo del figlio al padre, a condizione che la madre risulti regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato al momento del parto e che il figlio sia stato riconosciuto dal padre, si trovi presso la famiglia anagrafica di lui e sia soggetto alla sua potestà e, comunque, non sia in affidamento presso terzi
- in caso di decesso della madre del neonato (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2000 n. 452, art. 11)
- nel caso in cui la madre sia minorenne, a condizione che il figlio sia stato da lui riconosciuto, sia nella sua famiglia anagrafica e soggetto alla sua potestà (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2000 n. 452, art. 11, lett. a)
- non svolgere attività lavorativa
- non aver presentato, per il medesimo evento, la domanda per l'assegno di maternità a carico dello Stato previsto dall'articolo 75 del Decreto legislativo 26/03/2001, n.151
- non essere beneficiario di retribuzione e trattamenti previdenziali di maternità a carico dell'INPS o di altro ente previdenziale per la stessa nascita
Se anche il padre è minorenne (o comunque non risultano verificate le altre condizioni), la domanda può essere presentata dal genitore della madre minorenne che ne esercita la potestà (ad esempio, la nonna del bambino), o da un legale rappresentante della madre (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2000 n. 452, art. 13, com. 7).
Avere una attestazione ISEE in corso di validità, riferita al proprio nucleo familiare anagrafico, con un valore (standard) dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non superiore a 20.668,26 euro.
PRESENTAZIONE DOMANDA
È possibile presentare la domanda presso gli uffici comunali presentando la seguente documentazione:
- Dichiarazione Sostitutiva Unica, redatta ai sensi del D.P.C.M. 05/12/2013 n.159 e relativa Attestazione ISEE in corso di validità
- Copia documento d’identità in corso di validità
- Per le cittadine extracomunitarie copia del permesso di soggiorno in corso di validità
TEMPI E SCADENZE
Scadenza presentazione domande entro 6 mesi dalla data del parto, in caso di bambini in affidamento preadottivo o adozione senza affidamento, entro 6 mesi dall’ingresso del minore nella famiglia anagrafica
Si ricorda che il seguente modulo è reperibile anche presso gli uffici comunali, la domanda cartacea deve essere presentata compilata presso l’Ufficio Protocollo sito in Civitella Marittima via Primo Maggio n.6 e l’Ufficio distaccato sito in Paganico